La Bosnia è una terra che non si lascia capire subito. Sotto la bellezza dei suoi fiumi, dei suoi mercati e dei suoi villaggi, si percepisce un passato che ancora respira.
Camminando per Sarajevo si vedono le tracce della guerra, ma anche la forza di chi l’ha attraversata: la vita che ricomincia, i giovani che suonano nei bar, le famiglie che si mescolano tra fedi diverse.
A Srebrenica il silenzio pesa come un qualcosa di strappato via per sempre ma verso sud, l’acqua del Neretva e il Ponte di Mostar riportano luce e movimento: la bellezza che ricuce, la speranza che riprende forma.
Le cascate di Kravice e il monastero sufi di Blagaj diventano i luoghi di purificazione, dove la Bosnia si mostra per quello che è oggi: un paese che vive tra memoria e futuro, tra fede e umanità.
Bosnia – Dove la ferita diventa Ponte
Durata del viaggio: 7 giorni
Un viaggio nel cuore dei Balcani, dove la memoria si intreccia alla speranza.
Dalle ferite di Sarajevo e Srebrenica ai ponti ricostruiti di Mostar, fino alle acque pure di Kravice e alla spiritualità di Blagaj, la Bosnia si racconta come una terra che non dimentica, ma sceglie di vivere.
È un itinerario tra dolore e rinascita, attraverso la voce di chi ha imparato che la pace non è un dono, ma una conquista quotidiana.
Bosnia – Dove la ferita diventa Ponte
Ciao, io sono Roberto
Coordinatore di questo turno
Ciao! Sono Roberto, romano doc, ingegnere e instancabile viaggiatore. La mia passione è migliorare l'esperienza dei passeggeri in aeroporto e scoprire il mondo. Amo incontrare persone e arricchire la mia vita attraverso i viaggi. Sei pronto a partire per la prossima avventura?
Il viaggio in breve!
Itinerario di viaggio
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